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La letteratura recente si interesse sempre di più di disturbi mentali nella malattia di Parkinson, come la depressione e i disturbi del controllo dei impulsi, disordini che possono precedere o presentarsi in concomitaziona con l’insorgenza della malattia e dei suoi trattamenti. Ma anche altri disturbi mentali devono essere riconosciuti come altamente disabilitanti per pazienti parkinsoniani e la loro presenza nella storia clinica antecedente, non solo depressione, aumenta il rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. Abbiamo ipotizzato che la malattia somatoforme possa essere una espressione clinica della Malattia di Parkinson e della demenza a corpi di Lewy. Le malattie somatoformi, caratterizati da sintomi non spiegabili come disordine di somatizazzione e conversione (“isteria”), dolore e ipocondria.
La relazione tra disordini somatoformi, Demenza a Corpi di Lewy e Malattia di Parkinson ha delle implicazioni pratiche 1. Amplifica i criteri di inclusione /esclusione per nuove procedure terapeutiche come trapianti o DBS, visti che questi pazienti svilupperanno la demenza, precludendo un outcome positivo, 2 la presentazione clinica come conversione, delirio somatofome e catatonia possono essere utili per la diagnosi di PD-Demenza e DLB.
In conclusione si possono osservare segni somatoformi complessi nella malattia di Parkinson e nella demenza a corpi di Lewy e la loro presenza può predire l’insorgenza di disturbi cognitivi oppure supportare la diagnosi.
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